martedì 29 gennaio 2008

Farmaci, scontrino e codice fiscale

Cerchiamo di fare il punto della situazione su quello che serve per detrarre le spese dei farmaci in dichiarazione dei redditi.
Tutto ha avuto inizio con la legge Finanziaria 2007 che, nei commi 28 e 29, ha previsto l'obbligatorietà del cosiddetto "scontrino parlante". In sostanza si richiede che lo scontrino evidenziasse:
  • natura, qualità e quantità dei farmaci acquistati;
  • il codice fiscale del soggetto che detrarrà la spesa nella sua dichiarazione.
Il primo punto è un'ottima cosa che aiuta il commercialista a capire se i prodotti indicati sono farmaci piuttosto che ombretti o creme anti cellulite. E' però il secondo aspetto che ha creato non poche preoccupazioni ai consumatori.
Sempre la Finanziaria aveva previsto che la norma entrasse in vigore sostanzialmente il 30 giugno del 2007 ma che fino al 31 dicembre del 2007 bastasse riportare il codice fiscale a mano sullo scontrino. Per la dichiarazione 2008 relativa al 2007 anche in virtù della comunicazione dell'Agenzia delle Entrate del 28 giugno 2007 potranno essere utilizzati in dichiarazione anche gli scontrini con codice fiscale scritto a penna e senza la specifica dei prodotti, purché integrati con una documentazione aggiuntiva rilasciata dalla farmacia che dettagli i medicinali acquistati.

[Update 29.03.2008: con la circolare 30/E del 2008 l'Agenzia delle Entrate comunica che per gli acquisti 1.07.07 - 31.12.07 basta l'autocertificazione del contribuente e non la dichiarazione del farmacista. Per i dettagli prego vedere questo post]

Dal 1° gennaio 2008 è completamente operativa la nuova normativa e pertanto solamente lo scontrino parlante (o in alternativa la fattura) è valido per detrarre la spesa nella dichiarazione che sarà presentata nel 2009. Scontrini che non riportano il codice fiscale, lo riportano scritto a penna o riportano indicazioni generiche del prodotto come "farmaco" non sono validi.

Altro piccolo appunto finale. Per avere dalla farmacia lo scontrino con il codice fiscale non è obbligatorio avere la tessera sanitaria. Portare la tessera è solo una comodità per velocizzare l'operazione in quanto il farmacista legge il codice fiscale con un lettore. Il codice può benissimo essere comunicato anche verbalmente.

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