giovedì 31 gennaio 2008

Responsabilità IVA dell'acquirente di una casa


Per cercare di contrastare l'evasione sulle compravendite immobiliari (oramai in netto calo stando a quello che sento e vedo in giro) il nostro (ormai ex) governo ha pensato bene di mettere di mezzo l'acquirente.
Nell'articolo 1 comma 165 della Finanziaria 2008 è previsto che se l'importo indicato nell'atto di vendita è inferiore a quanto in effetti pagato l'acquirente, anche se privato, è responsabile insieme al venditore dell'iva sul "nero" e della relativa sanzione.
Non contento Visco (a mio parere l'ispiratore primo del "Fisco Terrorismo") mette anche una sorta di incentivo alla delazione. Se entro 60 giorni dall'atto l'acquirente versa la maggiore imposta dovuta e si autodenuncia all'Agenzia delle Entrate con presentazione delle fatture incriminate non viene assoggettato a sanzione. Si dice quindi in sostanza: "se fai la spia ti abbuono la multa" (che è, ricordiamo, dal 100% al 200% dell'imposta evasa).

Si tratta di un ulteriore tassello alla strategia iniziata con l'eliminazione della vecchia "valutazione automatica catastale" e continuata con una serie di misure volte sempre più a ripulire il settore immobiliare che, diciamocelo chiaramente, aveva raggiunto livelli di illegalità fiscale insostenibili.

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