mercoledì 20 febbraio 2008

Controllo sugli assegni trasferibili

A partire del prossimo 30 aprile tutti gli assegni saranno obbligatoriamente non trasferibili salvo espressa richiesta (vedi post Nuovi limiti per assegni e pagamenti in contanti).

La normativa (D.Lgs 231 del 2007) prevede un apposito monitoraggio di coloro che chiederanno libretti bancari e postali trasferibili o anche assegni circolari liberi. I dati di tali soggetti e di coloro che presenteranno all'incasso i titoli saranno a disposizione dell'Agenzia delle Entrate, della Guardia di Finanza e dell'Autorità Giudiziaria. Proprio in questi giorni i tecnici dell'Agenzia e del Ministero dell'Economia stanno concordando le modalità tecniche per la gestione di tali informazioni.

Di seguito riporto il comma 11 dell'art.49 del D.Lgs nella parte che ci interessa:
11. I soggetti autorizzati a utilizzare le comunicazioni di cui all'articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, e successive modificazioni, possono chiedere alla banca o a Poste Italiane S.p.A. i dati identificativi e il codice fiscale dei soggetti ai quali siano stati rilasciati moduli di assegni bancari o postali in forma libera ovvero che abbiano richiesto assegni circolari o vaglia postali o cambiari in forma libera nonche' di coloro che li abbiano presentati all'incasso. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono individuate le modalita' tecniche di trasmissione dei dati di cui al presente comma. La documentazione inerente i dati medesimi, costituisce prova documentale ai sensi dell'articolo 234 del codice di procedura penale.

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