giovedì 7 febbraio 2008

Correzione modelli F23 o F24

Che succede se sbagliamo a compilare un modello F23 o F24. La risposta è che bisogna mettere una pezza alla magagna fatta e ora andremo a vedere come.

Chiariamo immediatamente un aspetto fondamentale, gli errori di cui parlo sono quelli che non incidono sull'importo da versare. Se infatti viene versato per errore una somma inferiore la soluzione è il ravvedimento, se versate una cifra superiore al dovuto è necessario usarla in compensazione o chiederla a rimborso nella relativa dichiarazione se ce ne sono i presupposti.

Gli errori di cui trattiamo ora sono quelli meramente formali come sbagliare il periodo di riferimento o il codice di uno o più tributi.

Per quanto riguarda l'F24 è necessario inviare un'istanza di rettifica in carta semplice ad un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate indicando cosa è stato sbaglito e gli elementi per correggere l'errore. Solamente per le ritenute d'acconto (codice 1040, 1038) c'è un sistema per indicare eventuali correzioni di periodo nel modello 770 ma è farragginoso e personalmente lo sconsiglio.

Per l'F23 il procedumento è lo stesso con l'unica accortezza di inviare la vostra istanza all'ufficio il cui codice è stato indicato nel modello. Nel caso in cui fosse errato proprio il codice ufficio dovrete mandare una comunicazione a entrambi gli uffici (quello indicato nel modello e quello corretto) spiegandogli l'errore.

Per questo genere di errori non sono previste sanzioni in quanto solamente formali. Quindi l'importante è versare il giusto, per il resto si fa sempre in tempo a rimediare.

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