domenica 24 febbraio 2008

Detrazione per l'affitto dell'abitazione principale

La Finanziaria 2008 ha introdotto alcune nuove detrazione per chi abita in una casa in affitto. Le agevolazioni sono operative anche per quanto riguarda il 2007 (debuttano quindi su Unico 2008 e 730 2008).

Sono state previste quattro tipologie differenti di detrazione non cumulabili tra di loro.
  1. Per coloro che hanno un affitto tradizionale spetta una detrazione di 300 euro in caso di redditi non superiori a 15.493,71 euro e di 150 euro in caso di redditi oltre i 15.493,71 euro ma non superiori a 30.987,41;
  2. Nel caso invece abbiate un contratto a canone convenzionale la detrazione ammonta a 495,8o euro se il reddito non supera euro 15.493,71 e di 247,90 euro in caso di redditi oltre i 15.493,71 euro ma non superiori a 30.987,41;
  3. Per i dipendenti che trasferiscono la propria residenza nel Comune di lavoro (in una regione diversa e oltre i 100 km di distanza) spetta, per i primi tre anni, una detrazione pari a 991,60 euro per i redditi non superiori a 15.493,71 euro e 495,80 euro per i redditi compresi fra 15.493,71 e 30.987,41 euro;
  4. Se invece avete tra i 20 e i 30 anni (questo è il famoso bonus bamboccioni) e avete un contratto di locazione a vostro nome la detrazione è pari a 991,60 euro nel caso in cui il vostro reddito sia inferiore a 15.493, 71 euro.
Tutti questi fantastici bonus devono essere rapportati ai giorni dell’anno in cui l’immobile è stato adibito a vostra abitazione principale e alla percentuale di spettanza della detrazione (se il contratto è cointestato con la moglie ad esempio la detrazione spetta ad entrambi al 50%).

Per completezza di trattazione bisogna citare anche la detrazione per le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un Comune diverso da quello di residenza (volgarmente detti fuorisede) per canoni di locazione derivanti da contratti di locazione (contratti di locazione registrati fatti a studenti? più rari dell'acqua su marte).
Per fruire della detrazione l’università deve essere ubicata in un Comune distante almeno cento chilometri dal comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa.
Rispetto alle detrazioni precedenti qua l'importo della detrazione è il 19% del canone con un massimo di 2.633 euro (di canone, non di detrazione).
Questa detrazione spetta anche se tali spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico (esempio genitori per figlio).

2 commenti:

Unknown ha detto...

Ciao,
sapete dirmi che cosa si intende precisamente con "abitazione principale"?
Vi spiego la mia situazione
1) Dal novembre 2006 convivo in un appartamento in affitto. Il contratto di affitto è cointestato (a me e al mio fidanzato)
2) Io ho ancora (e per tutto il 2007 ho avuto) la residenza a casa dei miei genitori (si tratta di un'altra abitazione nello stesso comune)
3) Il mio fidanzato ha invece la residenza presso l'appartamento in cui viviamo in affitto.

Quale delle due case è la mia "abitazione principale" ai fini della detrazione per l'affitto?

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
vorrei sapere cosa avete rispostaa Chiara, dato che è nella mia stessa situazione.
Grazie mille.
saluri.
Ilaria