lunedì 4 febbraio 2008

Estromissione agevolata beni immobili

Si tratta di una norma prevista dalla Finanziaria 2008 (articolo 1 comma 37) per gli imprenditori individuali.
Quando tali imprenditori hanno un immobile nella ditta (iscritto quindi nel libro degli inventari o in quello dei beni ammortizzabili) di cui magari hanno detratto l'iva quando l'anno acquistato / costruito e di cui hanno dedotto le quote di ammortamento nel corso degli anni si trovano ad avere un lievissimo problema. Quando decideranno di cessare l'attività o più genericamente a tirarlo fuori dalla ditta magari per affittarlo o passarlo ai figli dovranno autofatturarselo a valore normale. Questo per i profani significa che dovranno versare l'iva sul valore attuale dell'immobile e pagare le tasse sulla differenza tra il valore attuale e il valore a libro (che nel caso di vecchi fabbricati sarà sicuramente un valore spaventosamente basso). L'esborso arriva facilmente a diverse decine di migliaia di euro.

Per venire incontro a questi poveri imprenditori la finanziaria ha previsto un'agevolazione.
Possono utilizzare questa norma gli imprenditori individuali che erano tali alla data del 1 gennaio 2008.
L'agevolazione si riferisce ai beni immobili strumentali per destinazione, usati quindi effettivamente nell'attività.
Se ne deduce che non è applicabile a:
  1. immobili strumentali per natura non usati nell'attività (es. capannone affittato a terzi);
  2. gli immobili "beni merce" (es. i fabbricati per l'impresa di costruzione)
  3. i fabbricati non strumentali nè per natura nè per destinazione
Se tutte le condizioni sarà possibile estromettere l'immobile pagando un'imposta sostitutiva a titolo di IRAP e IRPEF pari al 10% calcolato sulla differenza tra il valore catastale (non il valore di mercato quindi) e il valore residuo. Per quanto riguarda l'IVA se questa è stata detratta al momento dell'acquisto / costruzione l'imposta sostitutiva andrà aumentata del 6% del valore catastale (invece che del 20% ordinario).
Il riferimento al valore catastale è molto importante in quanto consente di riferirsi di solito a cifre molto più contenute (ricordarsi di applicare la maggiorazione 20% come confermato dall'Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco2008). La cifra da varsare potrà poi essere rateizzata in 3 comode rate con interessi al 3% (luglio, dicembre e marzo 2008). Sicuramente un occasione da prendere al volo.

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