martedì 12 febbraio 2008

Obbligo delle scritture di magazzino

L'obbligo di gestire le scritture di magazzino nasce quanto vengono superati i seguenti limiti:
  1. ricavi superiori a 5.164.568,99 euro (vecchi 10 miliardi di lire) senza considerare plusvalenze, sopravvenienze, contributi, dividenti, interessi, proventi immobiliari;
  2. rimanenze superiori a 1.032.913,80 (vecchi 2 miliardi di lire) senza considerare le rimanenze di titoli;
  3. i limiti in questione devono essere superati contemporaneamente per due esercizi consecutivi.
La tenuta delle scritture di magazzino decorre dal secondo periodo d'imposta successivo a quello in cui per la seconda volta consecutiva sono stati superati i limiti.
L'obbligo cessa dal primo periodo successivo a quello in cui il soggetto non supera, per la seconda volta consecutiva, almeno uno dei due limiti.
Sono esonerati dall'obbligo i commercianti al minuto e i soggetti che sono obbligati a tenere registri imposti da leggi speciali (zucchero, olio minerale) nel caso in cui detti registri contengano le informazioni equivalente alle scritture di magazzino.
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