venerdì 11 aprile 2008

Agevolazione prima casa: forza maggiore

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.140/E del 10.04.2008 si è espressa su un problema relativo all'agevolazione per l'acquisto della prima casa.

Tale agevolazione prevede (nella nota II-bis, lettera a, all'art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131) che:
che l'immobile sia ubicato nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro diciotto mesi dall’acquisto la propria residenza o, se diverso, in quello in cui l'acquirente svolge la propria attività (...). La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel comune ove è ubicato l'immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall'acquirente nell'atto di acquisto
Nella risoluzione si conferma che se il contribuente non può, per motivi di forza maggiore sopravvenuti all'atto, trasferire la residenza entro il termine di 18 mesi l'agevolazione non decade.

Naturalmente spetterà all'ufficio stabilire se i motivi addotti sono validi. Nella risoluzione si da la seguente definizione:
Ricorre il caso della forza maggiore - come peraltro evidenziato dalla Corte di Cassazione sez. I con sentenza n. 1616 del 19 marzo 1981 – quando si verifica e sopravviene un impedimento oggettivo non prevedibile e tale da non poter essere evitato, vale a dire un ostacolo all’adempimento dell’obbligazione, caratterizzato da non imputabilità alla parte obbligata, inevitabilità e imprevedibilità dell’evento. (v.risoluzione 1.02.2002, n. 35/E).

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