venerdì 18 aprile 2008

Contratti di locazione in cui è parte lo Stato

In una recente risoluzione (159/E del 17 aprile 2008) l'Agenzia delle Entrate si sofferma su una fattispecie particolare relativa ai contratti di affitti.

Quando in un contratto è presente lo Stato come parte contraente esiste infatti una norma di legge (il comma 7 dell'articolo 59 del testo unico sull'imposta di registro) che in sostanza esenta lo Stato dal pagamento dell'imposta. Il testo è il seguente:
Nei contratti in cui è parte lo Stato, obbligata al pagamento dell’imposta è unicamente l'altra parte contraente, anche in deroga all’articolo 8 della legge 27 luglio 1978, n. 392...
Questo in quanto la regola ordinaria dei contratti d'affitto prevista dall'articolo 8, legge 27 luglio 1978, n. 392, stabilisce che:
Le spese di registrazione del contratto di locazione sono a carico del conduttore e del locatore in parti uguali
Nel caso quindi in cui lo Stato sia parte di un contratto di locazione l'imposta di registro spetta unicamente all'altro contraente (anche per la parte dello Stato quindi). A questo proposito la Corte di Cassazione afferma addirittura (v. Cass. 18 giugno 1993, n. 6798) che tale norma non può essere derogata da diversi accordi presi tra le parti o da clausole contratturali stabilite in contratti precedentemente posti in essere.

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