domenica 13 aprile 2008

Diritto camerale per il 2008

Per il 2008 ci sono alcune importanti novità in relazione al diritto dovuto alle Camere di Commercio.
Il D.M. 1.2.2008 pubblicato sull G.U. 4-3-2008 n.54 ha posto fine al regime transitorio che durava già da qualche anno per rendere pienamente operativo il sistema previsto da DM 359/2001. Tra le novità più significative per il 2008 segnaliamo:
  • tutti i soggetti iscritti nella sezione Ordinaria pagheranno in base al fatturato e la cifra minima passerà a 200,00 euro;
  • viene eliminato il meccanismo correttivo in base al quale i soggetti che pagavano in base al fatturato non potevano pagare più dell’anno precedente.
Per quanto riguarda i soggetti iscritti nella sezione speciale (piccoli imprenditori individuali, artigiani, imprenditori agricoli, società semplici, società tra avvocati) il diritto annuale dovrà essere versato in misura fissa in base ai seguenti importi:
Tipo di impresa
SedeUnità locale
Imprese individuali
Soc. semplici agricole
€ 88,00
€ 18,00
Soc. semplici
non agricole
€ 144,00
€ 29,00
Soc. di cui al comma 2
art. 16 d.lgs 2-2-01 n. 96
€ 170,00
€ 34,00

Per quanto riguarda le società iscritte alla sezione ordinaria (Imprese individuali, consorzi, cooperative, GEIE, SNC, SAS, Società di capitali) il diritto sarà calcolato in base al fatturato da calcolarsi nella maggior parte dei casi prendendo come riferimento la somma dei ricavi delle vendite e delle prestazioni e degli altri ricavi e proventi ordinari, come dichiarati ai fini dell’IRAP o, in mancanza, come rappresentati nelle scritture contabili previste dagli artt. 2214 e seguenti del codice civile. Gli scaglioni sono i seguenti:
  • da 0 € fino a 100.000: importo sede € 200,00 (minimale)
  • oltre 100.000 fino a 250.000: sede 0,015%
  • oltre 250.000 fino a 500.000: sede 0,013%
  • oltre 500.000 fino a 1.000.000: sede 0,010%
  • oltre 1.000.000 fino a 10.000.000: sede 0,009%
  • oltre 10.000.000 fino a 35.000.000: sede 0,005%
  • oltre 35.000.000 fino a 50.000.000: sede 0,003%
  • oltre 50.000.000: sede 0,001% fino ad un max di € 40.000 (massimale)
Per quanto riguarda l'unità locale l'importo da pagare è il 20% importo sede fino ad un massimo di 200,00.

Ci sono poi una serie di Camere di Commercio che hanno deliberato aumenti degli importi base previsti dalla legge. Di seguito una tabella (da verificare con le singole camere di commercio):
asti % 20
cagliari % 20
enna % 20
firenze % 20
gorizia % 20
la spezia % 17,5
livorno % 20
lodi %5
mantova % 20
massa carrara % 20
messina % 20
pisa % 20
prato % 10
ravenna % 20
reggio calabria % 20
rimini % 20
siena % 10
trapani % 20
trieste % 20
vercelli % 12
verona % 15

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