venerdì 12 dicembre 2008

Acconto dell'Iva 2009

Si avvicina l'ultimo adempimento del 2008 in vista del modello IVA 2009. Vediamo di ricapitolare i principali aspetti dell'acconto Iva da versare il prossimo 29 dicembre (il 27 cade infatti di sabato).

L'acconto deve essere versato da tutti i contribuenti a prescindere dalla periodicità di versamento dell'imposta (mensile o trimestrale).
Il calcolo dell'acconto può essere effettuato in base a tre diversi metodi di calcolo tra cui il contribuente può scegliere a sua convenienza. Tali metodi sono:
  1. storico: tale sistema prevede che l'acconto sia pari all'88% del versamento effettuato nell'ultimo mese o trimestre dell'anno precedente (senza considerare chiaramente l'eventuale acconto versato l'anno precedente);
  2. previsionale: con tale metodo l'acconto è calcolato in misura pari all'88% dell'imposta che si prevede di dover versare nell'ultimo mese o trimestre dell'anno;
  3. analitico: in tale metodo si considera l'imposta derivante dalle operazioni effettuate fino al 20 dicembre. All'atto pratico è necessario considerare le fatture o i corrispettivi registrati fino al 20 dicembre e, importante, le operazioni effettuate ma non ancora fatturate fino a tale data. Quindi andranno inserite nel conteggio, ad esempio, le consegne già effettuate ma non ancora fatturate. Bisognerò poi considerare l'imposta a credito derivante dalle fatture d'acquisto registrate fino al 20.
Non c'è obbligo di versamento nel caso in cui l'importo da versare calcolato con uno dei metodi indicati sia inferiore a euro 103,29. Si tratta quindi delle imprese che nell’ultima liquidazione dell'anno 2007 avevano un debito pari o inferiore a 116,72 euro o che prevedono di avere un debito dell'ultimo mese o trimestre 2008 sempre al di sotto 116,72. L'88% di 116,72 è appunto pari a 103,29.

Esistono altri casi di esonero dall'acconto:
  • contribuenti che, nel 2008, hanno effettuato solamente operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell'imposta;
  • produttori agricoli esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento del tributo;
  • soggetti che esercitano attività di spettacoli e giochi in regime speciale;
  • associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza fini di lucro e quelle proloco, in regime forfetario;
  • imprenditori individuali che hanno affittato l'unica azienda (affitto d'azienda), entro il 30 settembre 2008, se trimestrali o entro il 30 novembre 2008, se mensili, sempre che non esercitino altre attività soggette ad Iva;
  • soggetti che usufruiscono del regime per le nuove iniziative imprenditoriali anche nel primo anno in cui escono dal regime al termine del triennio o perché superano i limiti di fatturato previsti;
  • contribuenti che adottano il regime dei minimi.
Il versamento dell'acconto dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24 naturalmente in modalità telematica. Naturalmente è possibile compensare l'acconto con altri crediti se ovviamente disponibili.

L'acconto sarà poi detratto da quanto dovuto dai contribuenti nel mese di gennaio (per i mensili), marzo (per i trimestrali) o febbraio (per i trimestrali speciali).

I codici tributo da utilizzare sono:
  • 6013: contribuenti mensili;
  • 6035: contribuenti trimestrali.
Nel caso in cui un soggetto passi da mensile a trimestrale calcolerà l'acconto sul periodo ottobre - dicembre 2007. Se invece il passaggio è stato da trimestrale a mensile il calcolo sarà effettuato su un terzo dell'Iva dovuta nell'ultima liquidazione 2007 (relativa ai mesi ottobre - dicembre 2007).

1 commento:

Alessandro ha detto...
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