lunedì 22 dicembre 2008

Aggio spettante alle esattorie

Con l'articolo 32 del decreto n.185 del 2008, il cosiddetto "anticrisi", il governo ha modificato l'aggio dovuto alle esattorie, le varie società Equitalia sparse per l'Italia.

Equitalia per la sua opera di riscossione ha infatti diritto ad un compenso da aggiungere all'importo delle imposte o dei contributi non versati, delle sanzioni e degli interessi.

L'articolo in questione è chilometrico per cui eviterò di commentarlo nel dettaglio. Le novità in sostanza sono che, dal prossimo 1° gennaio 2009, l'aggio sarà fissato nella misura del 10%. L'importo su cui calcolare questa cifra sarà comprensiva anche degli interessi di mora.

Questa cifra sarà in tal modo ripartita:
  • Iscrizioni al ruolo non derivanti da inadempimenti (sono le somme che vengono normalmente riscossi tramite le cartelle esattoriali come gli importi da tassazione separata) se pagate entro la scadenza di 60 giorni dalla notifica della cartella l'aggio è interamente a carico dell'ente creditore (l'Agenzia delle Entrate solitamente) e quindi il contribuente neanche lo vede.
  • Iscrizioni al ruolo non derivanti da inadempimenti se pagate oltre la scadenza (oltre 60 giorni) l'aggio è a carico del debitore. Il contribuente vede quindi la cartella aumentare di una somma aggiuntiva del 10%.
  • Iscrizioni al ruolo derivanti da inadempimenti (mancati pagamenti di imposte, contributi, multe o sanzioni) se pagate entro la scadenza di 60 giorni dalla notifica viene suddiviso. Il 5,35% è di competenza dell'ente impositore e il 4,65% a carico del contribuente e quindi in aumento del debito che quest'ultimo paga.
  • Iscrizioni al ruolo derivanti da inadempimenti se pagate oltre la scadenza (oltre 60 giorni) l'aggio è a carico del debitore. Il contribuente vede quindi la cartella aumentare di una somma aggiuntiva del 10%.
Come si evidenzia da quanto sopra la strategia di pagare, se possibile, le cartelle esattoriali entro il loro termine di scadenza si rivela sempre la più conveniente ed evita di doversi sobbarcare notevoli oneri aggiuntivi.

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