mercoledì 17 dicembre 2008

Detrazioni familiari a carico: regole 2009

Per il 2009 non sono state previste variazioni agli importo delle detrazioni per familiari a carico rispetto all'anno precedente.

Il limite di redditi entro il quale si è considerati a carico del genitore o del coniuge non è variato ed è pari 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Per i familiari a carico fiscale le detrazioni di base sono le seguenti:
  • coniuge: 800 euro
  • figlio di età inferiore a 3 anni: 900 euro
  • figlio di età superiore a 3 anni: 800 euro
  • portatore di handicap inferiore a 3 anni (900+220): 1.120 euro
  • figlio portatore di handicap superiore a 3 anni (800+220): 1.020 euro
  • con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo
  • altri familiari: 750 euro
Gli importi di cui sopra spettano ai contribuenti in misura decrescente all'aumentare del reddito. Ciò significa che per redditi bassi spettano interamente, mentre si abbassano man mano che il reddito sale fino ad azzerarsi in corrispondenza di un reddito lordo 95.000
euro per le detrazioni dei figli e a 80.000 euro per quelle del coniuge e degli altri familiari.

Per i figli è anche prevista una speciale detrazione per chi ha più di 4 figli pari a 1.200 in aggiunta a quella ordinaria.

La detrazione per il coniuge si calcola con il seguente sistema:
Nel caso di reddito pari o inferiore a 15.000 euro (al netto del reddito dell'abitazione principale e delle pertinenze): la detrazione spetta per l'importo risultante dalla seguente formula:
800 - [110 x (reddito complessivo /15.000)]
La detrazione quindi va da un massimo di 800 se reddito zero ad un minimo di 690 se reddito 15.000

Se il reddito è compreso tra 15.001 e 40.000 la detrazione è fissa a 690 con le seguenti addizionali:
  • oltre 29.000 e fino a 29.200 euro: 10 euro
  • oltre 29.200 e fino a 34.700 euro: 20 euro
  • oltre 34.700 e fino a 35.000 euro: 30 euro
  • oltre 35.000 e fino a 35.100 euro: 20 euro
  • oltre 35.100 e fino a 35.200 euro: 10 euro
Infine se il reddito è compreso tra 40.000 e 80.000 sarà necessario utilizzare questa formula:
690 X (80.000 – reddito complessivo) / 40.000
che da come risultato zero quando il reddito è 80.000.

Le detrazioni dei figli invece si calcolano secondo il seguente sistema:
detrazione “base” X (95.000 – reddito complessivo) / 95.000
dove il reddito complessivo si intende al netto del reddito dell'abitazione principale e delle relative pertinenze e la detrazione base è quella indicata in cima a questo post.
Tale formula si azzera per un reddito pari a 95.000.

Ad esempio nel caso di tre figli maggiori di tre anni da suddividersi tra due genitori con un reddito rispettivamente di 20.000 e 30.000 euro otterremo una detrazione teorica di 2.400 da dividere tra i genitori (800 per 3 figli = 2.400 quindi 1.200 euro ciascuno)
  • genitore 1: 1.200 X (95.000 - 20.000) / 95.000 = 947,37 detrazione spettante
  • genitore 2: 1.200 X (95.000 - 30.000) / 95.000 = 821,05 detrazione spettante
Se avessimo scelto di dare tutte la detrazione al genitore con il reddito più alto (come la norma consente di fare) la detrazione sarebbe stata pari a:
  • genitore 2: 2.400 X (95.000 - 30.000) / 95.000 = 1.642,10
La somma delle detrazioni individuali, 947 + 821 = 1.768 risulta chiaramente più conveniente.

Per altre informazioni suggerisco di vedere questo post sempre sullo stesso argomento.

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