sabato 13 dicembre 2008

Risparmio energetico 55% e portone d'ingresso

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 476/E del 9 dicembre 2008 ha chiarito se un intervento di sostituzione del portone d'ingresso di un fabbricato rientri o meno nella detrazione del 55% sul risparmio energetico.

Il problema nasce dal fatto che la legge non fa alcun riferimento alla fornitura e posa in opera di "portoni d'ingresso" pertanto se ne deduce che tale intervento non è ritenuto autonomamente sufficiente per conseguire un risparmio energetico e avere di conseguenza l'agevolazione in esame.

La risoluzione quindi specifica due strade attraverso le quali si può arrivare ad includere la spesa in oggetto nella detrazione:
  1. la sostituzione del portone potrà essere intesa come lavoro eseguito sulle strutture opache al fine di conseguire gli indici di risparmio energetico specificamente richiesti per dette strutture;
  2. Il portone, nel caso in cui presenti le stesse componenti costruttive richieste per le finestre, potrà essere considerato alla stregua di tale elemento, trattandolo quindi come una porta finestra.
Naturalmente a seconda di come l'intervento venga considerato sarà diversa la documentazione da allegare alla pratica in quanto nel caso 1) sarà necessario produrre:
  • l' asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell'intervento ai requisiti richiesti. L'asseverazione deve specificare in particolare, il valore della trasmittanza originaria del componente su cui si interviene e che, successivamente all'intervento, la trasmittanza del medesimo componente sia inferiore o uguale a determinati valori
  • l'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, anch'esso prodotto da un tecnico abilitato successivamente alla esecuzione degli interventi, che riporti i dati relativi all'efficienza energetica dell'edificio.
Nel caso 2) se si considera come sostituzione di finestra (inteso come porta finestra) la documentazione da produrre è molto più semplice in quanto:
  • l'asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttori (nel nostro caso di chi ha fabbricato la porta - finestra) corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto;
  • a partire dal 2008 non è richiesto neanche l'attestato di certificazione (o di qualificazione) energetica.

Nessun commento: