giovedì 5 febbraio 2009

Rimborso Iva annuale 2009

Dallo scorso 2 febbraio è possibile presentare la domanda di rimborso relativa al credito Iva maturato nell'esercizio 2008.

La domanda deve essere effettuata tramite il modello VR/2009 (disponibile con le istruzioni a questo indirizzo) all'agente della riscossione competente (una delle varie controllate di Equitalia). Il termine ultimo entro cui è possibile inoltrare la richiesta è il 31 luglio 2009.

La presentazione deve essere effettuata in duplice copia. Una viene infatti inoltrata al locale ufficio dell'Agenzia delle Entrate perché svolga i necessari controlli sulla regolarità del credito. Equitalia una volta effettuati i conteggi richiederà nei casi previsti la polizza fideiussoria e una visura camerale.

Le casistiche per le quali si può procedere al rimborso non hanno subito variazioni rispetto alla scorso anno e sono:
  1. cessazioni attività (articolo 30 comma 2)
  2. aliquota media sugli acquisti superiore a quella delle vendite (art. 30 c. 3 let. a)
  3. operazioni non imponibili (art. 30 c. 3 let. b)
  4. acquisti e importazioni di beni ammortizzabili, studi e ricerche (art. 30 c. 3 let. c)
  5. operazioni non soggette all'imposta di cui all'art. 7 (art. 30 c. 3 let. d)
  6. condizione di cui all'articolo 7, comma 2 (art. 30 c. 3 let. e)
  7. Esportazioni effettuate da produttori agricoli (art. 34 c. 9)
Nella compilazione del modello è importante indicare la somma da avere a rimborso anche nel rigo "di cui da liquidare mediante procedura semplificata" (rigo VR4, campo 2). Questo in quanto tale rigo serve ad attivare il rimborso tramite concessionario per la riscossione in modo diretto. In mancanza il rimborso resterà bloccato presso l'Agenzia delle Entrate alla quale andrà richiesto di ricevere la somma tramite disposizione di pagamento con tempi però molto più lunghi (come previsto dal Dm 567/1993, articolo 20, comma 4-bis).

Il rimborso tramite Equitalia ha un limite di 516.456,90 euro per anno. Tale limite è stato portato ad un milione di euro nel caso si subappaltatori con almeno l'80% delle prestazione in regime di reverse charge (quindi senza iva a credito).
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