lunedì 18 gennaio 2010

Compensazioni IVA regole 2010


Dal 1° gennaio 2010 entrano in vigore le nuove e più stringenti regole per le compensazioni del credito Iva previste dall'articolo 10 del Dl 78/2009. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una circolare, la n.1 del 15 gennaio 2010, con una serie di chiarimenti sulle nuove modalità operative.

Innanzitutto c'è da dire che il credito 2008 non è soggetto alle nuove regole e si potrà continuare ad utilizzarlo anche dopo il 1° gennaio senza limiti di importo o vincoli formali. Questo fintanto che il contribuente non presenterà la dichiarazione Iva per il 2009 dove l'eventuale eccedenza 2008 verrà incorporata nel credito 2009 e quindi soggetto alle nuove regole.

Per il credito annuale 2009 possono verificarsi tre differenti casi:
  • Compensazioni inferiori ai 10.000 euro annui: nessuna differenza rispetto agli anni precedenti. Si potrà usare il credito immediatamente per tutti gli usi previsti senza particolari formalità;
  • Compensazioni per importi superiori a 10.000 euro ma inferiori a 15.000 annui: per poter utilizzare il credito sarà necessario presentare la dichiarazione Iva 2009 all'Agenzia delle Entrate. Il primo giorno utile per effettuare l'invio è il 1° febbraio 2010. Sarà possibile utilizzare il credito a partire dal 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione e quindi al più presto il 16 marzo 2010.
  • Compensazioni per importo superiori ai 15.000 euro annui: oltre alla presentazione della dichiarazione Iva e a seguire le tempistiche di cui al punto precedente sarà necessario apporre alla dichiarazione il Visto di Conformità di un professionista abilitato (il commercialista) o in alternativa la firma dell'organo di controllo se presente (revisore o collegio sindacale).
I contribuenti che vogliono utilizzare crediti in compensazione superiori ai 10.000 euro annui devono utilizzare esclusivamente i servizi di pagamento messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate (Entratel o Fiscoonline). Eventuali pagamenti fatti tramite Home Banking saranno rifiutati dal sistema.

Per quanto riguarda i crediti infrannuali sarà possibile utilizzare gli eventuali crediti solamente dopo la presentazione dell'apposita istanza. Inoltre se il credito da compensare supera i 10.000 euro si dovrà attendere il 16 del mese successivo alla presentazione dell'istanza. Il limite di 10.000 euro dovrà intendersi complessivo per i tre trimestri ed è distinto da quello del credito annuale. In sostanza i contribuenti hanno due distinti tetti di 10.000 euro: uno per le compensazioni del credito Iva annuale e l'altro per le compensazioni del credito Iva infrannuale. Non c'è l'obbligo di utilizzare il Visto di Conformità se sopra i 15.000 euro.

La nuova disciplina sulla compensazione non riguarda la compensazione “verticale” o “interna”, ossia la compensazione del crediti Iva con l’Iva dovuta a titolo di acconto, di saldo o di versamento periodico. In altri termini, l’utilizzo del credito IVA in compensazione in F24 con debiti IVA scaturenti dalle liquidazioni periodiche non concorre al “tetto” dei 10.000 euro, né a quello dei 15.000 euro ai fini dell’apposizione del visto di conformità.
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