giovedì 21 gennaio 2010

Pagamento ritenute in un'unica soluzione

Forse non tutti sanno come sia possibile, in determinate circostanza, pagare le ritenute d'acconto dei professionisti non il 16 del mese successivo al pagamento della notula ma in un'unica soluzione entro il termine del saldo delle imposte dell'esercizio.

Questa possibilità è data dall'articolo 2 comma 1 del DPR 445 del 1997 che dice:
1. I sostituti di imposta che nell'anno erogano esclusivamente compensi di lavoro autonomo a non piu' di tre soggetti ed effettuano ritenute di acconto per un importo complessivo non superiore a due milioni di lire effettuano i versamenti delle ritenute operate distintamente per ciascun periodo d'imposta entro il termine stabilito per il versamento a saldo delle imposte sui redditi.
2. Qualora nel corso del periodo di imposta venga superato anche uno dei limiti indicati al comma 1, il sostituto di imposta e' tenuto, a partire dalla prima scadenza utile, ad effettuare i versamenti nei termini previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973.
Le condizioni per poter versare cumulativamente le ritenute sono due:
  1. aver effettuato ritenute a non più di tre soggetti
  2. le ritenute non devono superare i 1.032,91 euro 
Nel modello 770 quadro ST occorrerà prestare attenzione a come viene indicato tale pagamento. Le istruzioni (770/2010) infatti riportano:
nel caso in cui il sostituto abbia effettuato i versamenti alla scadenza prevista dall’art. 2, comma 1, del D.P.R. n. 445 del 1997, come sostituito dall’art. 3, comma 2, del D.P.R. n. 542 del 1999, deve essere compilato un apposito rigo, riportando i dati desunti dal modello di pagamento F24, indicando nel punto 1 il periodo convenzionale, 12/2009, nel punto 2, l’importo complessivo delle ritenute cui il versamento si riferisce, nel punto 10, il codice “A” e nel punto 14 la data di versamento;
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