mercoledì 15 settembre 2010

Agevolazione per il settore tessile e di abbigliamento (CRT)

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una versione aggiornata del modello di richiesta per le agevolazioni agli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari (cosiddetto CRT).

Questa detassazione, prevista dall'articolo 4 del decreto legge n. 40 del 25 marzo 2010 interessa le impresa appartenenti alla classe 13 (industrie tessili), 14 (confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia) e 15 (fabbricazione di articoli in pelle e simili o di calzature) della tabella ATECO a prescindere dalla natura giuridica e dalla dimensione. Per qualche strano motivo è compresa anche la categoria 32.99.20 in relazione all’attività di fabbricazione di bottoni (l'amico di qualche amico avrà sicuramente un'aziendina che produce i bottoni... ma vabbè andiamo avanti)

Sono agevolabili gli interventi relativi all'attività di "attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari". Nella circolare esplicativa (la n. 22/E del 29 aprile 2010) vengono definite in maniera chiara e precisa tutte le varie spese rientranti in tale definizione.

L'agevolazione consiste in una variazione in diminuzione ai fini dell’Irpef o dell’Ires (non rileva ai fini Irap) pari al valore degli investimenti agevolabili effettuati. E' previsto naturalmente il rispetto del limite del de minimis (un'impresa non può ricevere più di un certo ammontare di aiuti di Stato in un dato periodo).

La trasmissione telematica della comunicazione CRT deve essere effettuata dal 1° dicembre 2010 al 20 gennaio 2011 utilizzando il programma denominato “AGEVOLAZIONECRT” che sarà disponibile a partire dal 20 novembre 2010.

A questo indirizzo trovate modelli, istruzioni e altra documentazione ufficiale.
Posta un commento