lunedì 13 settembre 2010

Certificati medici telematici tramite Pec

Con la circolare n.119 del 2010 l'Inps ha indicato le istruzioni operative per l'invio del certificato medico direttamente nella casella di posta elettronica certificata (Pec) del datore di lavoro. Questo dovrebbe portare a regime ad un sistema interamente telematico nella trasmissione dei dati delle malattie dei lavoratori.

In caso di malattia infatti il medico è obbligato a trasmettere in via telematica il certificato di malattia del lavoratore il certificato all'Inps. Al dipendente viene consegnato una copia del certificato medico e un attestato da consegnare al lavoratore. L'attestato, che contiene i dati di inizio e di durata della malattia ma dove non è indicata la diagnosi, deve essere consegnato al datore di lavoro entro due giorni lavorativi.

La nuova modalità si inserisce appunto in questa fase. se il datore di lavoro comunica all'Inps il proprio indirizzo Pec l'istituto invierà direttamente gli attestati alla casella di posta elettronica dell'azienda. In tal modo il dipendente dovrebbe essere esonerando dall'obbligo di invio del documento anche se non è chiaro in che modo quest'ultimo può conoscere se il proprio datore di lavoro ha o meno scelto la modalità telematica tramite Pec.

Di seguito un piccolo estratto della circolare dove sono riportate le modalità operative della richiesta e il formato di invio dell'attestato elettronico tra cui scegliere.
La richiesta di invio degli attestati tramite PEC deve essere inoltrata all’indirizzo di Posta certificata di una Sede Inps e deve avvenire utilizzando lo stesso indirizzo di PEC al quale dovranno essere destinati i documenti telematici ricevuti dai medici.
Gli indirizzi PEC delle Strutture territoriali Inps sono reperibili sul sito Internet dell’Istituto (www.inps.it) – Le Sedi INPS – ricerca per elenchi: posta certificata.
La richiesta per essere accolta deve contenere:
  • per le Pubbliche Amministrazioni l’identificazione del richiedente espressa con il codice fiscale della stessa e con il progressivo INPDAP relativo alla “Sede di Servizio”. Queste amministrazioni possono chiedere l’invio “accentrato” degli attestati di tutti i propri dipendenti; in tal caso, dovranno precisare che autorizzano l’Inps a tener conto del solo codice fiscale di identificazione dell’Amministrazione e a trascurare i progressivi INPDAP che, nelle denunce contributive, risultano essere le Sedi di servizio di dipendenza dei lavoratori;
  • per le Aziende private l’identificazione da comunicare è la matricola Inps. Nel messaggio l’azienda può chiedere, specificandole, di abbinare all’indirizzo di P.E.C. mittente più matricole Inps riferite all’azienda stessa;
  • per tutti, l’indicazione del formato di invio dei documenti scelto tra: TXT, XML, entrambi.
Ricevute le richieste da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, flussi automatici giornalieri inoltreranno gli attestati ricevuti dal SAC agli indirizzi di P.E.C. comunicati, nel formato richiesto.
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