sabato 11 settembre 2010

Dati catastali per affitti, locazioni e comodati

A partire dal 1° luglio 2010 è diventata obbligatoria in sede di registrazione di affitti, locazioni e comodati di beni immobili la comunicazione dei dati catastali del bene oggetto dell'atto.
A questo proposito l'Agenzia delle Entrate ha modificato il modello 69 inserendo una seconda pagina destinata proprio ad accogliere tali informazioni.

Tale provvedimento rientra nella più ampia lotta ai cosiddetti immobili fantasma di cui fa parte anche la norma che impone di allineare i dati presenti in catasto con quelli effettivi degli immobili compravenduti (articolo 19 del D.L. 78/2010).

Il modello aggiornato, completo delle relative istruzioni, potete trovarlo a questo indirizzo. Le informazioni richieste non richiedono particolare impegno e possono essere ricavate ad esempio dal contratto di acquisto del bene (in mancanza un qualsiasi geometra può fare una visura catastale del vostro bene). Nel dettaglio sono: codice comune, T/U (catasto Terreni o catasto Urbano), I/P (Intero immobile o una Porzione dello stesso), foglio, particella, subalterno, sezione urbana, partita tavolare, corpo tavolare, porzione materiale.

Oltre alla fase di registrazione l'Agenzia ha introdotto una ulteriore complicazione. Per i vecchi contratti (registrati anteriormente al 1° luglio 2010) infatti i dati catastali non sono ovviamente stati comunicati, pertanto c'è l'obbligo in sede di cessione, risoluzione e proroga di effettuale la comunicazione di tali indicazioni tramite un modello chiamato CDC. In tale modello sono richieste le stesse informazioni presente nel modello 69. Naturalmente tale comunicazione va effettuata una sola volta. La comunicazione può essere effettuata anche in modalità telematica. Attenzione che l'obbligo di comunicazione scatta solo per la proroga e non anche per il rinnovo annuale. Modello e istruzioni sono disponibili a questo indirizzo.

Le sanzioni per la mancata o errata comunicazione delle informazioni richieste vanno dal 120% al 240% dell'imposta di registro dovuta.
Posta un commento