mercoledì 29 settembre 2010

Dichiarazione ICI relativa all'anno 2009

Insieme alla presentazione della dichiarazione dei redditi, il prossimo 30 settembre, scade anche il termine di presentazione della dichiarazione ICI.
Tale dichiarazione è stata in effetti abolita dal Dl 233 del 2006 (il decreto Bersani) a far data dall'anno 2007 in quanto il suo invio rappresentava una duplicazione di informazioni. I Comuni hanno infatti già a disposizione le informazioni sui trasferimenti immobiliari dalle banche dati fiscali e catastali. La parte che ci interessa è l'articolo 37 comma 53:
53. A decorrere dall'anno 2007, e' soppresso l'obbligo di presentazione della dichiarazione ai fini dell'imposta comunale sugli immobili (ICI), di cui all'articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ovvero della comunicazione prevista dall'articolo 59, comma 1, lettera l), n. 1), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. Restano fermi gli adempimenti attualmente previsti in materia di riduzione dell'imposta. Fino alla data di effettiva operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali, da accertare con provvedimento del direttore dell’Agenzia del territorio, rimane in vigore l’obbligo di presentazione della dichiarazione ai fini dell’ICI, di cui all’articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ovvero della comunicazione prevista dall’articolo 59, comma 1, lettera l), n. 1), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. Resta fermo l'obbligo di presentazione della dichiarazione nei casi in cui gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche previste dall'articolo 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, concernente la disciplina del modello unico informatico.
Residuano tuttavia alcuni casi in cui la presentazione del modello resta necessaria:
  1. richiesta di agevolazioni per l'imposta o di esenzione di pagamento. Si tratta di situazioni in cui devono essere comunicate al Comune situazioni che incidono sulla determinazione o sull'esistenza del tributo. Esempi tipici sono gli immobili dichiarati inagibili o la destinazione degli immobili ad usi agevolati.
  2. Trasferimento di proprietà effettuato senza utilizzare il modello MUI. Il Modello Unico Informatico è il modello utilizzato dai notai per comunicare le varie operazioni compiute sugli immobili. In sua assenza le informazioni relative agli immobili che incidono sul tributo devono essere comunicate al Comune tramite dichiarazione ICI. La mancanza del MUI, a quanto ne so, è limitata per qualche delirio burocratico alle province autonome di Trento e di Bolzano.
  3. il Comune non è dispone delle informazioni necessarie a verificare la corretta liquidazione dell'imposta. Rientrano in questa casistica situazioni come: le operazioni su area fabbricabile in quanto il valore dell'area deve essere espressamente comunicata al Comune, il terreno agricolo è divenuto area fabbricabile o viceversa, l'immobile ha acquisito o ha perso il requisito della ruralità, l'immobile è stato vendita ad un'asta giudiziaria o nell'ambito di una procedura di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.
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