lunedì 25 ottobre 2010

Compensazioni bloccate se l'impresa ha debito all'esattoria

A partire dal prossimo 1º gennaio 2011 diventerà operativo l'ennesimo paletto all'utilizzo dei crediti in compensazione con il modello F24. Saranno infatti bloccate le compensazioni in presenza di debiti scaduti presso l'esattoria.
L'articolo 31 del Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010 (la cosiddetta manovra estiva) prevede infatti:
A decorrere dal lº gennaio 2011, la compensazione dei crediti di cui all'articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, relativi alle imposte erariali, è vietata fino a concorrenza dell'importo dei debiti, di ammontare superiore a millecinquecento euro, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, e per i quali è scaduto il termine di pagamento.
La norma è molto chiara. E' proibita la compensazione di crediti erariali (esclusi quindi crediti Inps o Inail ma inclusa l'Irap) in presenza di debiti in esattoria scaduti per importi superiori a 1.500 euro e relativi anch'essi a debiti erariali.
Sono anche stabilite per l'inosservanza sanzioni piuttosto pesanti:
In caso di inosservanza del divieto di cui al periodo precedente si applica la sanzione del 50% dell'importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori e per i quali è scaduto il termine di pagamento fino a concorrenza dell'ammontare indebitamente compensato. La sanzione non può essere applicata fino al momento in cui sull'iscrizione a ruolo penda contestazione giudiziale o amministrativa e non può essere comunque superiore al 50% di quanto indebitamente compensato; nelle ipotesi di cui al periodo precedente, i termini di cui all'articolo 20 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, decorrono dal giorno successivo alla data della definizione della contestazione.
La sanzione è pari alla metà di quando indebitamente compensato. E' previsto una sospensione della sanzione in pendenza di ricorso.

Infine la norma si premura di prevedere la possibilità per le imprese di compensare i propri crediti direttamente con le somme in esattoria, andando in tal modo a chiudere il cerchio. Una volta che tale misura diventerà operativa (si attende una circolare entro fine novembre) diventerà obbligatorio usare le compensazioni prima con i debiti erariali maggiori di 1.500 euro e solo una volta saldati si potranno usare le somme residue per gli altri debiti su F24.
E' comunque ammesso il pagamento, anche parziale, delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi accessori mediante la compensazione dei crediti relativi alle stesse imposte, con le modalita' stabilite con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, da emanare entro 180 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.
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