giovedì 21 ottobre 2010

Comunicazione paesi black list: arriva la circolare

Il 2 novembre 2010 scadrà il termine per l'invio telematico delle comunicazioni sulle operazioni intrattenute con i cosiddetti paesi black list. Tale nuovo adempimento è stato introdotto con l’art. 1 del decreto legge n. 40 del 25 marzo 2010 successivamente convertito dalla legge n. 73 del 22 maggio 2010.

Nella comunicazione devono essere inserite tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate o ricevute nei confronti di soggetti che si trovano nei cosiddetti paesi a fiscalità privilegiata. Tali paesi sono individuati dai D.M. 4 maggio 1999 e D.M. 21 novembre 2001.
A ridotto della scadenza l'Agenzia delle Entrate ha emanato una circolare, la n. 53E del 21 ottobre 2010, per spiegarne regole e peculiarità.

Obbligati alla comunicazione sono in generale tutti i soggetti passivi all'imposta sul valore aggiunto. Sono esclusi unicamente, per in assenza di una specifica normativa, i soggetti minimi e colore che hanno scelto il regime delle nuove iniziative produttive. Rientrano nell'obbligo anche soggetti Iva non residenti (comunitari ed extracomunitari) per le operazioni territorialmente rilevanti in Italia verso paesi a fiscalità privilegiata.

Le operazioni da comunicare sono suddivise in quattro categorie:
  • le cessioni di beni;
  • le prestazioni di servizi rese;
  • gli acquisti di beni;
  • le prestazioni di servizi ricevute.
I dati da inserire nella comunicazione sono:
  • dati identificativi del soggetto con il quale è stata effettuata l'operazione (dati anagrafici in caso di persona fisica o informazioni su denominazione e sede in caso di persona giuridica, eventuale codice identificativo attribuito dallo Stato estero);
  • importo delle operazioni messe in essere con il soggetto in questione, diviso tra imponibili, non imponibili, esenti e non soggette, al netto delle eventuali note di variazione;
  • importo complessivo dell'imposta in relazione alle operazioni imponibili;
  • importo complessivo delle operazioni e dell'imposta relativa alle note di variazione emesse e ricevute in riferimento ad annualità precedenti.
Il termine di presentazione, esclusivamente in via telematica, è l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento. I soggetti che nel trimestre e nei quattro trimestre precedenti non hanno superano la somma di euro 50.000 per ciascuna categoria di operazioni presentano la comunicazione trimestralmente (scadenze 30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre, 31 gennaio). Chi oltrepassa tali limite invece trasmette la comunicazione mensilmente.
La prima comunicazione in scadenza il prossimo 2 novembre riguarderà per i soggetti trimestrali il terzo trimestre ed eccezionalmente per i mensili i mesi di luglio, agosto e settembre 2010. La verifica per stabilire la periodicità dovrà essere effettuata sulle operazioni terzo trimestre 2010 e dei quattro trimestri precedenti.

Di seguito la circolare incriminata:
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