mercoledì 3 novembre 2010

Giustificazioni su scostamenti studi di settore

Nel caso in cui il contribuente non fosse risultato congruo per gli studi di settore è possibile, entro il 31 dicembre 2010, comunicare all'Agenzia delle Entrate le cause ed i motivi che hanno portato allo scostamento. Questo naturalmente se le stesse non sono già state inserite nel quadro delle annotazioni del modello Unico presentato lo scorso settembre.

Gli elementi da indicare quali giustificativi dovrebbero essere quelli relativi a situazioni particolari del contribuente. Elementi di carattere generale, come ad esempio la crisi economica o crisi particolari del settore di riferimento, sono di norma già ricomprese nel modello matematico degli Studi e pertanto difficilmente potranno essere considerate come giustificazione.

Gli elementi da considerare possono a grandi linee dividersi in tre categorie.
Nella prima rientrano tutte quelle situazioni particolari dell'imprenditore o dei soci che hanno impedito il regolare svolgimento dell'attività. Si segnalano in questa tipologia eventi traumatici o malattie che comportano una prolungata assenza dall'attività, maternità, impegni familiari inderogabili. Naturalmente è necessario dimostrare in maniera oggettiva l'evento, ad esempio con certificati medici, e il fatto che abbia comportato un danno effettivo e consistente all'attività dell'impresa.

Il secondo elemento da valutare è la compatibilità dell'attività dell'impresa con il cluster in cui viene inserita dagli Studi di Settore. Ogni Studio suddivide le imprese in un determinato numero di tipologie omogenee per caratteristiche (tra i bar, ad esempio, ci sarà il classico bar di paese, il bar inserito in centri commerciali o aeroporti, il bar che lavora prevalentemente a pranzo in zone industriali, ecc.). Ogni cluster ha parametri specifici tagliati per adattarsi ai vari tipi di attività. E' di tutta evidenza quindi che se l'impresa non rientra in uno dei cluster previsti, ha elementi che le conferiscono una peculiarità rispetto a tutte le altre o viene classificata in un cluster palesemente errato i risultati a cui giunge lo Studio non sono più affidabili e precisi. Questo rappresenta pertanto un ottimo elemento da portare davanti all'Agenzia delle Entrate in un contraddittorio.
L'attività

Il terzo e ultimo elemento da valutare sono le situazioni specifiche che una certa azienda si è trovata ad affrontare. Come dicevo sopra difficilmente situazioni di carattere generale potranno essere considerate valide in sede di contraddittorio. Gli elementi da considerare sono quelli che hanno provocato un danno grave e specifico e che non possono essere colti dall'analisi statistica. Penso ad esempio ad un'attività commerciale che ha avuto continui e prolungati problemi di accesso delle clientela per lavori edili.

In queste situazioni il consiglio è quello di dettagliare quanto più possibile le giustificazioni fornendo tutti quegli elementi che saranno poi ripresi e approfonditi in sede di un eventuale contraddittorio.
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