martedì 9 novembre 2010

Scusabile l'errore delle comunicazioni Black List

L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 54E del 28 ottobre 2010 ha spiegato che non sanzionerà gli errori nelle comunicazioni delle operazioni con paesi compresi nella Black List (ne avevamo parlato in questo post) relative al terzo trimestre 2010 e ai mesi di luglio, agosto e settembre. Questo per il carattere di novità dell'adempimento e sempre che il contribuente sani eventuali errori entro il 31 gennaio 2011.
Di seguito il testo nella parte interessante:
Tenuto conto del carattere di novità dell’adempimento in esame ed in considerazione delle difficoltà che gli operatori si trovano verosimilmente a gestire per l’individuazione dei dati rilevanti ai fini in esame, è ragionevole ritenere che, in sede di prima applicazione della nuova disciplina, i soggetti interessati possano incorrere in errori nella compilazione del modello di comunicazione.
Pertanto, sussistendo “obiettive condizioni di incertezza”, in aderenza all’art. 10, comma 3, della legge 27 luglio 2000, n. 212 – recante disposizioni in materia di Statuto dei diritti del contribuente – l’Amministrazione finanziaria, in sede di controllo, non applicherà sanzioni in caso di eventuali violazioni concernenti la compilazione dei modelli di comunicazione relativi:
- al trimestre luglio/settembre 2010, per i soggetti tenuti a presentare il modello con periodicità trimestrale;
- ai mesi da luglio a novembre 2010, per i soggetti tenuti a presentare il modello con periodicità mensile.
Ciò a condizione che i contribuenti provvedano a sanare eventuali violazioni, inviando, entro il 31 gennaio 2011, i modelli di comunicazione integrativa.
Da notare solamente che tra gli errori perdonati non è compresa la tardiva presentazione del modello.
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