martedì 13 dicembre 2011

Agevolazioni Irap nel decreto Salva Italia

Nel Decreto Monti o Salva Italia, tra le miriadi di tasse e tagli, sono stati introdotte anche un paio di modifiche all'Irap che dovrebbero alleggerire il peso di tale imposta e di conseguenza ridurre il cuneo fiscale (differenza tra costo del lavoro e quanto finisce in tasca al dipendente) e incrementare l'occupazione.
Purtroppo le misure all'atto pratico risultano veramente scarse come efficacia.
La prima è l'incremento della deduzione irpef per dipendenti donne e per uomini sotto i 35 anni in forza all'azienda (non è solo per i neo assunti ma vale per tutto il personale). La deduzione passa da 4.600 euro a 10.600 euro. Ne consegue che il risparmio di imposta per ogni dipendente è di ben 234 euro all'anno, 6.000 X 3,9%. Per 10 dipendenti si arriva al risparmio annuo di ben 2.340 euro.
Il secondo meccanismo è quello di rendere totalmente deducibile ai fini di irpef e ires dell'imposta dovuta sui costi del personale dipendente, fino ad oggi era deducibile solo per il 10%. In pratica l'Irap pagata dovrà essere divisa in due parti: quella relativa al costo del personale che sarà interamente deducibile mentre la parte residua sarà deducibile solamente al 10%
Ne consegue che per ogni dipendente con uno stipendio intorno a 30.000 euro annui lordi il risparmio è stimabile in circa 150 euro all'anno.
Come si può facilmente capire il risparmio pur esistente è veramente poca cosa e ben difficilmente sarà un fattore determinante nel decidere di procedere o meno ad una assunzione. Le modifiche sopra illustrate avranno effetto solamente dall'anno d'imposta 2012.
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