sabato 10 dicembre 2011

Manovra Monti decreto salva Italia

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6.12.2011, n. 284 il D.L. 6.12.2011, n. 201, recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”. Si tratta della manovra realizzata dal governo Monti, il cosiddetto Decreto Salva Italia. Di seguito una sintesi dei punti principali. Alcune delle misure potrebbero comunque essere modificate in seguito di approvazione definitiva da parte del Parlamento (attesa entro fine dicembre).
Le modifiche più significative, fatta eccezione per il discorso pensioni che tocca solo marginalmente il tema di questo blog e che probabilmente subirà modifiche in sede di conversione, sono sicuramente l'aumento delle aliquote iva del 21% e del 10% e la reintroduzione dell'IMU al posto dell'ICI.

IMU (sostituirà l’ICI)
L’aliquota dell’imposta municipale unica (Imu) che graverà sull’abitazione principale sarà pari allo 0,40% ed entrerà in vigore dal 2012. Per le seconde case, invece, l’aliquota sarà pari allo 0,76%. Il moltiplicatore della rendita catastale (rivalutata del 5%) relativo ad abitazioni, box, magazzini e tettoie è pari a 160. Per gli uffici il moltiplicatore è 80, mentre per i capannoni industriali è 60. Per i terreni agricoli, invece, il reddito dominicale rivalutato del 25% dovrà essere moltiplicato per 120.
IMPOSTA DI BOLLO STRUMENTI FINANZIARI
La nuova imposta di bollo su tutti gli strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi comuni e polizze), pari allo 0,10%, non si applicherà soltanto ai fondi pensione e ai fondi sanitari. L’aliquota del prelievo sarà innalzata allo 0,15% per l’anno 2013.
DEDUZIONE IRAP
Dal 2012 sarà deducibile dal reddito d’impresa un importo pari all’Irap pagata e determinata sulle spese per il personale dipendente (attualmente solo il 10% dell’Irap pagata è deducibile); dal medesimo periodo d’imposta, per i lavoratori di sesso femminile e per quelli di età inferiore a 35 anni, assunti, anche prima del 2012, la deduzione passa da 4.600 a 10.600 euro (per le aree svantaggiate, da 9.200 a 15.200 euro).
AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA
I soggetti passivi Ires potranno beneficiare di una riduzione Ires (A.C.E.), mediante deduzione dal reddito d’impresa annuale di un importo corrispondente al rendimento nozionale del nuovo capitale proprio, determinato applicando alla variazione in aumento del capitale proprio, rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31.12.2010, una percentuale del 3%. Le imprese che entro il 31.12.2011 aumenteranno il loro patrimonio netto potranno usufruire dell’incentivo già nel versamento Ires di giugno 2012.
TASSA BENI DI LUSSO
Dal 1.01.2012 è previsto un prelievo sulle autovetture immatricolate nei 3 anni precedenti pari a 20 euro aggiuntivi per ogni chilowatt di potenza ulteriore rispetto ai 185 Kw e una nuova tassa di stazionamento giornaliera o per frazione di giorno per le imbarcazioni con scafo superiore ai 10 metri.
AUMENTO ALIQUOTA IVA
Dal 1.10.2012 al 31.12.2012 l’aliquota Iva ordinaria passerà dal 21% al 23%, mentre quella del 10% salirà al 12%. Qualora successivamente non sia attuata la riforma fiscale, gli aumenti diverranno definitivi e saranno seguiti da un ulteriore incremento di mezzo punto percentuale.
UTILIZZO DI CONTANTE
La tracciabilità dei pagamenti, e quindi il divieto di utilizzo del contante, scende da 2.500 a 1.000 euro.
INDAGINI FINANZIARIE
Rafforzati i controlli verso i contribuenti che non risultano in linea con i risultati degli studi di settore, anche attraverso il canale delle indagini finanziarie. Per tali soggetti scatterà l’indagine finanziaria “d’ufficio”: controlli specifici articolati su tutto il territorio e tenendo conto delle apposite informazioni presenti nell’anagrafe tributaria.
Dal 1.01.2012 gli operatori finanziari (principalmente le banche e Poste Italiane) saranno obbligati a comunicare periodicamente all’anagrafe tributaria tutte le movimentazioni nei rapporti finanziari con i contribuenti.
DETRAZIONE 36%
Disposta a regime l’agevolazione relativa alla detrazione del 36% per le spese sul recupero edilizio. Resta invariato il tetto dei 48.000 euro per unità immobiliare e la detrazione in 10 anni. Soppressa la possibilità del frazionamento in 5 anni per i contribuenti con età superiore ai 75 anni.
Nell'ipotesi di cessione dell’immobile, la detrazione passerà all'acquirente, salva diversa pattuizione fra le parti.
DETRAZIONE 55%
Prorogata la detrazione del 55%, per il periodo d’imposta 2012, per le spese sostenute entro il 31.12.2012.
REVISIONE DELL’ISEE
La manovra rivede le modalità di calcolo dell’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), stabilendo quali sono i vantaggi fiscali e tariffari ai quali i soggetti che presentano un indice superiore ad una certa soglia non potranno più accedere.
Entro il 31.05.2012 dovrà essere emanato un Dpcm volto a definire i nuovi parametri di calcolo dell’indicatore.
TASSAZIONE SEPARATA
Abolita la tassazione separata per le indennità erogate agli amministratori di società di capitali (non solo a seguito della cessazione del mandato) superiori a un milione di euro. La disposizione si applica, in ogni caso, a tutti i compensi e indennità a qualsiasi titolo erogati il cui diritto alla percezione è sorto a decorrere dal 1.01.2011.
ACCISE
Dal 7.12.2011 aumenta l’accisa sui carburanti, che arriva a 704,20 euro per mille litri di benzina e a 593,20 euro per mille litri di gasolio.
TRIBUTO RACCOLTA RIFIUTI E SERVIZI COMUNALI
Istituito, dal 1.01.2013, il tributo per raccolta rifiuti e servizi comunali (Res), che sostituisce la tassa rifiuti e il nuovo tributo sui servizi comunali. Il tributo è dovuto per anno solare da parte di chi detiene l’immobile a qualsiasi titolo, calcolato sull’80% della superficie e con riferimento alle attività svolte.
PENSIONI
Prevista l’estensione del metodo contributivo a tutti i trattamenti, con contestuale abolizione del sistema delle quote (somma dell’età più l’anzianità).
Aumento a 63 anni dal 2012 dell’età per il pensionamento di vecchiaia per le donne nel settore privato.
Per i trattamenti di valore superiore a 935 euro sarà congelato l’adeguamento rispetto al valore dell’inflazione.
Dal 1.01.2012 le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, iscritti alle gestioni autonome dell’Inps, aumenteranno dello 0,30% ogni anno, fino a raggiungere il 22%.
ORARI APERTURA ESERCIZI COMMERCIALI
Prevista la liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi commerciali su tutto il territorio nazionale.
ORDINI PROFESSIONALI
Agli ordini professionali è richiesta una riforma dei propri ordinamenti.
La durata del tirocinio professionale, valido ai fini dell’abilitazione, non potrà essere superiore a 18 mesi.
Entro il 31.03.2012 le casse previdenziali dei professionisti dovranno dimostrare di aver adottato misure in grado di assicurare, a lungo termine, una situazione di equilibrio tra entrate e spese.
Il compenso spettante al professionista dovrà essere pattuito per iscritto al momento dell’incarico, in deroga a qualsiasi riferimento tariffario esistente.
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