giovedì 8 marzo 2012

730 2012 e detrazione 36%

A partire dal 14 05 2011, con il decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, è finalmente stata eliminata la comunicazione di inizio lavori per la detrazione del 36% da inviare preventivamente al Centro operativo di Pescara.
Tale adempimento viene sostituito, per tutti i lavori avviati a partire dal 2011, dall'obbligo di compilare una nuova sezione nella dichiarazione dei redditi.
Vediamo cosa prevede il nuovo 730 2012. Prima di tutto vediamo la sezione incriminata:

La parte che ci interessa è la sezione III B riservata a coloro che hanno iniziato i lavori nel 2011.
Le istruzioni recitano:
SEZIONE III B - Dati catastali identificativi degli immobili e altri dati per fruire della detrazione del 36 per cento.
Questa sezione deve essere compilata in relazione ai lavori iniziati nel 2011. Con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio per i quali è stato eliminato l’obbligo della comunicazione al Centro operativo di Pescara (decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, entrato in vigore il 14 maggio 2011) vanno indicati i dati catastali identificativi degli immobili e gli altri dati necessari per fruire della detrazione del 36 per cento.
Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre seguire le istruzioni fornite a pag. 8 nel paragrafo “Modelli aggiuntivi”.
Righi E51 e E52 - Dati catastali identificativi dell’immobile
Colonna 1 (N. d’ordine immobile): riportare il numero progressivo, che identifica l’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione, indicato nella colonna 10 della Sezione III A del quadro E. Nel caso in cui siano stati effettuati più interventi con riferimento allo stesso immobile e quindi siano stati compilati più righi della Sezione III A indicando lo stesso numero d’ordine nella colonna 10, nella presente sezione deve essere compilato un solo rigo.
Colonna 2 (C.O. Pescara/Condominio)
La colonna deve essere barrata nei seguenti casi:
  • interventi iniziati nel 2011 prima dell’entrata in vigore del decreto che ha eliminato l’obbligo della comunicazione al Centro operativo di Pescara. Il contribuente, barrando questa casella, dichiara di aver già inviato la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara e, pertanto, non deve compilare le successive colonne, relative ai dati catastali dell’immobile;
  • interventi effettuati su parti comuni condominiali dopo l’entrata in vigore del decreto che ha eliminato l’obbligo della comunicazione al Centro operativo di Pescara. I singoli condomini, barrando questa casella, dichiarano che la spesa riportata nella sezione III-A del quadro E si riferisce ad interventi effettuati su parti comuni condominiali. In questo caso nella colonna 3 della sezione III-A va riportato il codice fiscale del condominio, mentre non devono essere compilate le successive colonne dei righi E51 e E52, relative ai dati catastali dell’immobile, in quanto tali dati saranno indicati dall’amministratore di condominio nel quadro AC della propria dichiarazione dei redditi.
Colonna 3 (Codice Comune): indicare il codice catastale del comune dove è situata l’unità immobiliare. Il codice Comune può essere a seconda dei casi di quattro o cinque caratteri come indicato nel documento catastale.
Colonna 4 (Terreni/Urbano): indicare:‘T’ se l’immobile è censito nel catasto terreni;‘U’ se l’immobile è censito nel catasto edilizio urbano.
Colonna 5 (Intero/Porzione): Indicare:‘I’ se si tratta di immobile intero (particella o unità immobiliare);‘P’ se si tratta di porzione di immobile.
Colonna 6 (Sezione Urbana/Comune Catastale): riportare le lettere o i numeri indicati nel documento catastale, se presenti. Per gli immobili siti nelle zone in cui vige il sistema tavolare indicare il codice “Comune catastale”.
Colonna 7 (Foglio): riportare il numero di foglio indicato nel documento catastale.
Colonna 8 (Particella): riportare il numero di particella, indicato nel documento catastale, che può essere composto da due parti, rispettivamente di cinque e quattro cifre, separato da una barra spaziatrice. Se la particella è composta da una sola serie di cifre, quest’ultima va riportata nella parte a sinistra della barra spaziatrice.
Colonna 9 (Subalterno): riportare, se presente, il numero di subalterno indicato nel documento catastale.
Rigo E53 - Altri dati (estremi di registrazione del contratto e dati della domanda di accatastamento)
Se i lavori sono effettuati dal conduttore (o comodatario), devono essere indicati, oltre ai dati catastali identificativi dell’immobile (righi E51 e E52) anche gli estremi di registrazione del contratto di locazione o di comodato (colonne da 3 a 6 del rigo E53).
Se l’immobile non è ancora stato censito al momento di presentazione della dichiarazione devono essere riportati gli estremi della domanda di accatastamento (colonne da 7 a 9 del rigo E53).
Colonna 1 (N. d’ordine immobile): riportare il numero progressivo, che identifica l’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione, indicato nella colonna 10 della sezione III A del quadro E. Nel caso in cui siano stati effettuati più interventi con riferimento allo stesso immobile e quindi siano stati compilati più righi della sezione III A indicando lo stesso numero d’ordine nella colonna 10, nella presente sezione deve essere compilato un solo rigo.
Colonna 2 (C.O. Pescara/Condominio): seguire le istruzioni relative alla colonna 2 dei righi E51 e E52. Se è barrata questa casella non devono essere compilate le successive colonne del rigo E53.
Conduttore - Estremi di registrazione del contratto di locazione o comodato
I dati possono essere ricavati:
  • dal contratto di locazione o di comodato registrato presso l’Ufficio;
  • dalla ricevuta rilasciata dai servizi telematici nel caso di registrazione tramite Siria, ‘Locazioni web’ o ‘Contratti online’;
Colonna 3 (Data): indicare la data di registrazione del contratto.
Colonna 4 (Serie): indicare il codice relativo alla modalità di registrazione (3, 3A, 3B, 3P, 3T).
Colonna 5 (Numero e sottonumero): indicare il numero e l’eventuale sottonumero di registrazione del contratto.
Colonna 6 (Codice Ufficio Agenzia Entrate): indicare il codice identificativo dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale è stato registrato il contratto. I codici degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono reperibili sul sito www.agenziaentrate.gov.it nella apposita tabella presente nella sezione relativa ai contratti di locazione.
Domanda di accatastamento
Se l’immobile non è ancora stato censito al momento di presentazione della dichiarazione devono essere riportati gli estremi della domanda di accatastamento.
Colonna 7 (Data): indicare la data di presentazione della domanda di accatastamento.
Colonna 8 (Numero): indicare il numero della domanda di accatastamento.
Colonna 9 (Provincia Ufficio Agenzia Territorio): indicare la sigla della Provincia in cui è situato l’Ufficio Provinciale dell’Agenzia del Territorio presso il quale è stata presentata la domanda. 

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