martedì 13 marzo 2012

Nuovo limite compensazioni a 5.000 euro: parte dal 1º aprile

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un comunicato stampa per chiarire l'entrata in vigore del nuovo limite di 5.000 euro per le compensazioni libere previsto dal Dl n. 16 del 2012 (contro il vecchio limite di 10.000 euro).
Il nuovo limite scatterà dal 1º aprile 2012. Quindi fino al 31 marzo si potrà compensare la somma massima di 10.000 euro anche senza la presentazione della dichiarazione Iva, dopo si potranno compensare un massimo di 5.000 euro.

Ci sono due punti che vorrei far notare in merito. Il primo è il vizio dell'Agenzia delle Entrate di dettare disposizioni anche molto importanti tramite "Comunicati Stampa" che hai fini legali non hanno alcuna validità. Il secondo aspetto è il solito cambio di regole in corso, speravamo certi atteggiamenti di non vederli più con il nuovo Governo Tecnico ma evidentemente è un'abitudine difficile da sradicare.

Comunicato Stampa del 13/03/2012 n. 28 - Agenzia delle Entrate - Ufficio Stampa
Compensazione dei crediti Iva
Le nuove regole valgono dal primo aprile 2012
Si applicano alle compensazioni effettuate a partire dal 1° aprile 2012 le nuove regole sull’utilizzo dei crediti Iva introdotte dall’articolo 8, commi 18 e 19, del Dl n. 16/2012. A prevederlo è un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, in fase di emanazione, secondo quanto disposto dall’articolo 8, comma 20, del Decreto semplificazioni.
Vecchie regole - Fino al 31 marzo 2012, i contribuenti potranno continuare a compensare il credito Iva, fino al limite di 10 mila euro annui, senza aver necessariamente già presentato la dichiarazione o l’istanza da cui il credito emerge.
Nuove regole e decorrenza - Dal 1° aprile 2012, invece, la compensazione di importi annui superiori ai 5 mila euro potrà essere effettuata a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione, o dell’istanza, da cui il credito emerge. Questa regola vale sia per la compensazione del credito annuale sia per quello relativo a periodi inferiori all’anno. Ad esempio, se nell’anno d’imposta 2011 il contribuente ha maturato un credito annuale di 6 mila euro, presentando la relativa dichiarazione annuale da oggi ed entro il 31 marzo 2012, lo stesso potrà utilizzare per intero il credito Iva a partire dal successivo 16 aprile 2012.
Roma, 13 marzo 2012
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